Badia Musica

ARPEGGIONE. 200

“FRANZ SCHUBERT UND DIE TRADITIONELLE WIENER MUSIK”
Quella che all’inizio sembrava un’idea stravagante si è rivelata ben presto una porta d’accesso a un mondo sonoro speciale e poetico: l’arpeggione in ensemble con la Schrammelharmonika e la chitarra con- trabbasso, la formazione tradizionale del «Wiener Packl». Questa com- binazione è storicamente meno assurda di quanto sembri: l’inventore dell’arpeggione, Johann Georg Stauffer, lavorò anche alle prime forme di chitarra contrabbasso, e la Schrammelharmonika nacque nello stesso periodo a Vienna. Inoltre, Franz Schubert era legato, attraverso la sua cerchia più stretta, alla musica popolare e domestica viennese. Così la musica di Schubert risuona nelle tre “invenzioni strumentali viennesi ori- ginali” del XIX secolo. A livello musicale questa formazione si amalgama in modo naturale: questioni di fraseggio, ritmo e carattere si risolvono spesso da sole. L’arpeggione fu inventato nel 1823 da Johann Georg Stauffer. Esso com- bina i principi costruttivi della chitarra con le possibilità espressive di uno strumento a corda e viene suonato come un violoncello. Ispirato dal musicista Vincenz Schuster, Schubert compose la sua famosa Sona- ta per arpeggione D 821, che salvò lo strumento dall’oblio. Dopo oltre cento anni l’arpeggione è stato riscoperto nel 1962: il progetto riprende questa storia con una speciale “versione viennese”.

PETER HUDLER

Arpeggione

ANDREAS TEUFEL
Shrammelharmonika

DANIEL FUCHSBERGER
Kontragitarre &
Streichzither


Peter Hudler – Arpeggione Il violoncellista, residente a Vienna, ha studiato al Conservatorio di Vienna e al Mozarteum di Salisburgo. Si è esibito come musicista freelance alla Konzerthaus di Vienna, al Musikverein di Vienna, presso la Fondazione Internazionale Mozarteum di Salisburgo, al Festival di Grafenegg e in occasione di festi- val internazionali dedicati a Bach. Dal 2019 è direttore artistico della Cello Expansion di Vienna. Grazie al progetto SchrammelBach ha scoperto la sua passione per la musica tra- dizionale viennese, che da allora coltiva con costanza.

Andreas Teufel – Schrammelharmonika Formatosi come pianista concertista a Graz, Andreas Teufel lavora come accompagnatore presso l’Università di Musica e Arti Performative di Vienna ed è un affermato studioso della musica di Schubert. Ha trovato la sua seconda patria musicale nella musica tradizionale viennese, che esegue con il Duo SchrammelBach e il Trio Agnes Palmisano. Insieme a Peter Hudler fonde musica classica e tradizione viennese in un linguaggio sonoro comune.

Daniel Fuchsberger – chitarra contrabbasso Nato nel 1979 e cresciuto nei pressi di Salisburgo, Daniel Fuchsberger ha studiato batteria jazz, arrangiamento e composizione all’Università delle Arti di Graz. Ha imparato a suonare la contr-chitarra da autodidatta, facendone il suo secondo strumento principale. Lavora come musicista freelance, compositore e insegnante e, oltre alla musica viennese, si dedica a numerose altre forme di espressione musicale e strumenti.


Franz Schubert 1797 – 1828
(Arr. Fuchsberger/Hudler/Teufel)
Sei mir gegrüßt

Franz Schubert
(Arr. Daniel Fuchsberger)
Ländler D6 D2 B2

Franz Schubert
(Arr. Hudler/Fuchsberger/Teufel)
Sonate für Arpeggione und Klavier, D 821

Traditional
(Arr. Fuchsberger)
Zwillingssteirer

Wiener Damen-Ländler-Melange
D 734
(Arr. Fuchsberger/Teufel)

Franz Schubert
(Arr. Fuchsberger/Hudler/Teufel)
Trockene Blumen

Franz Schubert/Daniel Fuchsberger
Schubertlandler_B1_fis7_spaun_schwank_almer16

Franz Schubert
(Arr. Fuchsberger/Hudler/Teufel )
Im Frühling

Abdullah Ibrahim (1934)
The Homecoming Song

Franz Schubert
(Arr. Fuchsberger/Hudler/Teufel)
Du bist die Ruh